Le malattie del prato provocate da funghi: scopri le cause e i relativi accorgimenti per evitarle

Le malattie del prato provocate da funghi: scopri le cause e i relativi accorgimenti per evitarle

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Andreas STIHL S.p.A.

La maggior parte delle malattie del prato sono provocate da funghi  (vedi tabella) che invadono le foglie, i fusti e in alcuni casi anche le radici.  I sintomi variano in funzione del fungo: i più comuni sono rappresentati da macchie sulle foglie, ma sono frequenti anche ingiallimento e disseccamento dei tessuti.

Alcune malattie fungine che possono colpire il prato anche nel periodo autunnale
Malattia Sintomi, stagione e condizioni favorevoli di sviluppo
Pink snow mold

Marciume rosa invernale (Microdochium nivale)

Marciume rosa invernale Sintomi. Nel tappeto erboso piccole macchie circolari inizialmente brune e successivamente grigie Stagione in cui può comparire. Autunno-inverno Condizioni favorevoli. Temperature basse (0-8°C), neve, gelo, nebbia, presenza di feltro, elevata concimazione azotata.
Rusts

Ruggini (Puccinia, varie specie; Uromyces, varie specie; Uredo cynodontis-dactylis)

 Ruggini sulle foglie Sintomi. Sulle foglie: macchie giallastre puntiformi che si trasformano in pustole rossastre. Stagione in cui può comparire. Estate-autunno. Condizioni favorevoli. Temperature medio-alte (20-30° C), umidità, vento (che favorisce la diffusione delle spore), compattamento del terreno, insufficienza di azoto, altezze di taglio troppo basse, generali condizioni di sofferenza del tappeto erboso.
 Leaf spots

Macchie fogliari(Drechslera, varie specie; Bipolaris, varie specie; Curvularia, varie specie; Exserohilum, varie specie;
Pyricularia grisea, ecc.)

 Macchie fogliari Sintomi. Sulle foglie: macchie irregolari di colore scuro oppure gialle con contorno scuro. Stagione in cui può comparire. Primavera-autunno. Condizioni favorevoli. Temperature medie (10-20° C), umidità, ombreggiamento, presenza di feltro, tagli al di sotto dell’altezza ottimale.

Sono numerosi i fattori che contribuiscono alla diffusione delle patologie fungine in un prato, errori che si commettono nella gestione del tappeto erboso. Eccone alcuni:

  • l’umidità elevata è senza dubbio la principale responsabile;
  • un terreno troppo compatto e assenza di interventi colturali per decompattarlo;
  • l’uso improprio dell’irrigazione;
  • l’insufficienza, ma anche la sovrabbondanza di elementi nutritivi;
  • un’errata esecuzione del taglio.

Per eliminare il ristagno dell’acqua, principale pericolo per l’insorgere delle malattie fungine nel prato, in autunno e in primavera devi sottoporre i terreni molto calpestati a carotatura o arieggiatura.